TRE MESI IN OZ E SI VEDE
Dodici ore di treno, in mezzo alla foresta e con bei paesaggi da vedere, un paio di canguri e arrivo verso le 20.30 ad Airlie Beach, neanche il tempo di mettere i bagagli in stanza che inizia la bagarre, sono già in clima di festa con i ragazzi e le ragazze dell’ostello, usciamo insieme, qui c’è solo una via ma piena di locali, torniamo verso le 2 e 30.
La mattina seguente vado a cercare lavoro, sapevo già che mi sarebbe piaciuto lavorare su una barca, così sono andato a colpo sicuro, e dopo neanche 5 minuti pronto a lavorare.
La ragazza a cui ho chiesto informazioni mi fa, si c’è posto come volontario su una barca a vela, ma parte a mezzogiorno, accetto e via… tre giorni e due notti su questa bella barca a vela chiamata Boomerang, il mio lavoro molto easy consiste nell’aiutare in cucina, tagliare due patate, preparare il pane, pulire i cessi e aiutare lo skipper nell’issare le vele e robe del genere, non prendo stipendio ma ho viaggio gratis alle Whitsundays Island cibo e letto gratis.
E’ una barca da tour, quindi in totale siamo in 27, la barca a dir la verità è piena di figa… era un periodo che bazzicavo con i froci, in barca invece francesi, finlandesi e svedesi.
Io lavoravo a braccetto con Janine, una finlandese di 20 anni con due cocomeri al posto delle tette.
Insomma ci siamo divertiti, la prima sera abbiamo dormito sul ponte sotto le stelle, sfortunatamente il giorno dopo ha piovuto, e sta piovendo ancora, abbiamo fatto snorkelling un paio di volte, ma dopo aver fatto le immersioni lo snorkelling non è tanto spettacolare.
Comunque ho visto i pesci volanti, le meduse killer e altra roba…
Oggi sono ritornato ad Airlie Beach, ma piove di brutto, proprio a catinelle, allora ho deciso di spostarmi, tra qualche ora ho il pullman (ancora 12 ore) per Hervey Bay e vediamo che succede.
Nulla è sicuro e nulla è preparato, quello che succede domani lo sa solo il Signore…
Il mare è comunque sempre presente e la natura anche quando è incazzata è meravigliosa.
Le Withsundays con il sole sono uno spettacolo naturale immenso.


ooh bravo Freny.
Vedo che hai ripreso la vecchia carta d’identità.
Sempre meglio i cocomeri delle zucchine!