GALLIAC FOOTBALL
Arrivo a Hobart dopo una nottata insonne, dovuta al fatto di aver aspettato il tram notturno e di aver preso l’aereo alle 5 e 30 di mattina.
Arrivo in Tasmania verso le 8, prendo la navetta per l’ostello, arrivo faccio il check in, non faccio in tempo a salire le scale per arrivare in camera che incontro due ragazzi irlandesi in bagno, uno che piscia cantando, l’altro che scorreggia liberamente e felicemente.
Arrivo in Tasmania verso le 8, prendo la navetta per l’ostello, arrivo faccio il check in, non faccio in tempo a salire le scale per arrivare in camera che incontro due ragazzi irlandesi in bagno, uno che piscia cantando, l’altro che scorreggia liberamente e felicemente.
Insomma li colgo in fragrante e tra due patacate e due risate mi chiedono se voglio unirmi a loro per la partita pomeridiana di Galliac Football, in pratica l’Aussie Rule Football, ma con regole più semplici.
Io accetto subito, anche se non ho la minima idea di cosa sia questo sport.
Insomma entro in squadra per questa amichevole di lusso che in pratica è un memorial per una persona morta.
Io accetto subito, anche se non ho la minima idea di cosa sia questo sport.
Insomma entro in squadra per questa amichevole di lusso che in pratica è un memorial per una persona morta.
La squadra dove gioco è tutta irlandese, gente che abita a Melbourne, gli avversari una selezione della Tasmania.
Prima della partita dei maschi c’è l’amichevole tra le femmine, tutte ciccione.
Prima della partita dei maschi c’è l’amichevole tra le femmine, tutte ciccione.
Mi spiegano il gioco e mi mettono attaccante, tra l’altro batto un rigore, ma lo sparo alto sopra la traversa, mi dispero ma gli altri mi fanno i complimenti, il gol vale 3 punti, ma sopra la traversa è comunque un punto, quindi segno anche.
Alla fine della partita barbeque. Gli irlandesi, con cui ormai sono amico mi chiedono se ho voglia di unirmi a loro per un paio di birre dopo la partita!
Iniziamo a bere alle 5 di pomeriggio, giriamo cinque o sei locali, alle 11 siamo ancora dietro a bere. Io perdo il conto dopo l’ottava birra e torno in ostello piegato in sei, gli irlandesi tranquilli.
E’ stata penso una delle giornate più divertenti da quando sono qui.
Tra l’altro alle 6 del pomeriggio siamo sul telegiornale della televisione di Stato che si chiama WIN, probabilmente si può trovare il filmato su internet, ma non ho una gran connessione qui quindi non so il sito, ma penso che si possa rimediare… tra l altro nel telegiornale fanno vedere due azioni e in una ci sono io!!!
Tra l’altro alle 6 del pomeriggio siamo sul telegiornale della televisione di Stato che si chiama WIN, probabilmente si può trovare il filmato su internet, ma non ho una gran connessione qui quindi non so il sito, ma penso che si possa rimediare… tra l altro nel telegiornale fanno vedere due azioni e in una ci sono io!!!
Poi se cercate su google penso “Irish Tas” o comunque Tasmania Irish, roba del genere ci dovrebbero essere tutte le foto, è una comunità irlandese in Tasmania.
La sera torno in ostello e incontro una ragazza canadese che mi invita per domani a fare una passeggiata nel bush sul monte Wellington


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