FIGURONE AL LAVORO
Sono al ristorante da soli due giorni e già mi amano.
Il cuoco Vincenzo è contento perché gli do una bella mano dietro ai fornelli, sono sveglio e poi parlo italiano e per lui è molto più facile.
Il gestore è contentissimo perchè è Tahitiano ma nel suo ristorante italiano lavora gente italiana e quindi è orgogliosissimo, ha messo addirittura un grosso adesivo sulla finestra con la bandiera italiana con su scritto pizzeria.
Il suo problema è che di pizze o cucine non ne ha un idea e quindi quando preparo le pizze mi chiede sempre il perchè di come faccio, sboronissimo.
Ieri ad esempio l’impasto l’ho fatto io da solo.
Poi il gestore è stato contentissimo anche quando, a un certo punto della serata, quando ero meno impegnato, ho insegnato a fare i caffè e i cappuccini ai nepalesi che stavano facendo un macello.
Ogni giorno mi convinco sempre di più che questa esperienza l’ho fatta veramente al momento giusto, dopo aver fatto migliaia di esperienze durante tutta la mia vita, ognuna delle quali mi è servita per capire come stare al mondo e a capire come funziona.
Quindi sono orgogliosissimo di averci sempre creduto, da quando facevo il pirla vestito da gufo in villaggio a quando consegnavo i Chiamami Città come gli albanesi per raccimolare soldi per l’Australia.
Domani mi trasferisco ad Avalon, la cittadina dove lavoro.


Vogliamo segnalarti all’ UNESCO come patrimonio dell’umanità.
grande fra! ti chiedono ancora le pizze superfarcite?
bravo ma attento agli squali nella spiaggia di Bondi ,da quello che si legge sui giornali a loro non piace la pizza vegetariana
Bravo Fransisco stai facendo da matti ^^Intato ti ringrazio per gli auguri, e aggiungo che anche io ho iniziato a scrivere sul mio blog (misadesu.iobloggo.com) quando mancano 22 giorni alla partenza. Quando avrai un pò di tempo (quindi a Rimini immagino) dacci una sbirciatina ^^
idolo